Famiglie Immigrate: costruire futuro insieme

Venerdì 5 maggio a Mestre (VE) l'annuale seminario di formazione della CET e Delegazione Caritas Nord Est - Coord. Immigrazione Triveneto dedicato al tema delle famiglie immigrate che vivono i nostri territori nel quotidiano con  le  difficoltà del tempo di crisi, ma anche con uno spirito di speranza nel futuro, cercando di coesione sociale.  Tutte le relazioni all'interno.

Ospiti: Oliviero Forti, Resp. Ufficio Immigrazione Caritas Italiana, Gruppo di lavoro sugli immigrati residenti a Treviso ( Anolf, Caritas, Migrantes,Cooperativa Laesse); 

Maurizio Ambrosini, Università di Milano, direttore rivista "Mondi Migranti",

don Alessandro Amodeo, direttore Caritas Trieste e delegato coord. immigrazione Caritas Triveneto. 

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L'incontro di studio e riflessione, aperto a volontari, operatori Caritas e ad altre realtà interessate al tema, ha fotografato la dimensione delle difficoltà in cui vivono le famiglie di origine straniera che, per sfuggire alla crisi economico/lavorativa, non trovando risposte nel nostro Paese, stanno pensando a una nuova emigrazione verso l'Europa del nord (Francia, Germania, Regno unito, Paesi Scandinavi). Questo il quadro offerto dalle relazioni.

Relazione prof. Maurizio Ambrosini - Università di Milano

Relazione don Bruno Baratto - Migrantes - coord.Gruppo di lavoro sugli immigrati residenti a Treviso. 

Relazione Famiglie Immigrate al tempo della crisi in alcuni territori del Triveneto - Gruppo Lavoro sugli immigrati residenti a Treviso 

 

Cosa è Il Coordinamento Immigrazione Triveneto si propone di agire sul tema migrazioni, attraverso:

• osservazione e monitoraggio del fenomeno;
• raccordo con il territorio, con la Delegazione e con il Coordinamento Nazionale Immigrazione di Caritas Italiana;
• confronto, formazione e aggiornamento tra tecnici del settore, operatori e comunità;
• progettazione di rete a livello di delegazione/regionale/nazionale/europea;
• condivisione e mappatura delle buone prassi e delle criticità;
• iniziative coordinate di corretta informazione e comunicazione;
• supporto in azioni di advocacy e lobbying condivise e promosse con la Delegazione.