QUADRIFOGLIO

QUADRIFOGLIO 1

PERCHE' IL PROGETTO QUADRIFOGLIO

Perché ciascuno sperimenta nella propria vita momenti di particolare fragilità in cui è necessario avere altre possibilità e altri luoghi di crescita oltre al mondo della scuola e del lavoro.

Il volontariato e le numerose esperienze positive di crescita ad esso connesse soprattutto per i giovani nel mondo Caritas, ci hanno suggerito che proporre percorsi di servizio ai giovani insieme ad un accompagnamento competente, può offrire una ulteriore possibilità per superare il momento di fragilità e ritrovarsi capaci di esprimere la propria dimensione individuale dentro al mondo reale.

L'accompagnamento individuale e del gruppo prevede una formazione strutturata che permetterà ai giovani coinvolti di valorizzare le proprie competenze/potenzialità

Perché abbiamo scelto di ispirarci all'immagine del Quadrifoglio?

Perché, così come il quadrifoglio è costituito da 4 diverse foglie che lo caratterizzano, così il presente progetto si basa su 4 assi fondamentali, che possono essere combinati tra loro sulla base del progetto individuale costruito attorno al singolo giovane.

Gli assi o strumenti d'azione, sono i seguenti:

1. Il SERVIZIO

2. L'ACCOMPAGNAMENTO

3. LA FORMAZIONE

4. LA COMUNITA'

 

A CHI SI RIVOLGE

Ai giovani dai 18 ai 30 anni che non sono inseriti in percorsi di studio, né di lavoro, né di formazione (NEET) e che desiderano misurarsi con una esperienza di servizio volontario, di coabitazione, di formazione e di accompagnamento per un periodo da definire con l'interessato.

 

CHE COSA PROPONE IL PROGETTO QUADRIFOGLIO

Il progetto Quadrifoglio offre accompagnamento personalizzato (attraverso l'attivazione di percorsi di formazione e volontariato) per giovani non inseriti in percorsi di studio, formazione o lavoro (NEET).

Si prevede che i giovani possano svolgere attività di volontariato con un monte ore settimanale che varia dalle 10 alle 20 ore/settimana in base alla disponibilità/possibilità di ciascuno.

Al servizio proposto si aggiunge un percorso di accompagnamento, che viene strutturato dall'equipe di progetto, costituita da figure professionali quali PSICOLOGO e COUNSELOR insieme ad altre figure di riferimento per il giovane che sono il REFERENTE DI PROGETTO e il TUTOR DI SERVIZIO. Tale Equipe ha la funzione di:

- Realizzare una valutazione delle condizioni di partenza all'avvio dell'esperienza;

- Individuare gli obiettivi personali da raggiungere e la relativa tempistica;

- Individuare il percorso formativo individuale che si affianca all'attività di servizio volontario prescelta;

- Monitorare l'andamento dell'esperienza supportando l'inserimento in servizio del giovane e supervisionando i rapporti con i diversi soggetti con i quali entra in contatto (tutor di servizio, altri volontari, beneficiari...).

- Verificare lo stato di raggiungimento degli obiettivi ed eventualmente rielaborarli.

Inoltre, valutando singolarmente ciascun caso, verrà proposta anche l'esperienza di vita comunitaria/ CO-HOUSING (previo colloquio e valutazione positiva dell'equipe di riferimento), al fine di arricchire e completare il percorso individuale che viene strutturato.

 

ORIENTAMENTO IN USCITA

Il presente progetto si configura come un luogo e un tempo di passaggio verso il futuro.

Ci sembra opportuno sottolineare questo perché non si vuole creare un contesto protetto "altro" rispetto alla realtà esterna, ma piuttosto una sorta di soglia, che deve favorire il passaggio obbligato verso il mondo esterno, nel quale comunque ciascun giovane deve imparare a porsi in relazione.

Quindi il progetto di accompagnamento individuale avrà dei limiti temporali precisi, definiti con l'equipe di progetto e sulla base delle potenzialità individuali.

Ai giovani che parteciperanno alle iniziative del progetto sarà proposto di continuare l'esperienza di volontariato all'interno di servizi Caritas e delle sue reti locali attraverso l'individuazione dei servizi più vicini alla loro residenza, promuovendo così l'attivazione dei giovani nella loro comunità di riferimento (parrocchia, quartiere, paese...), ma verranno anche orientati verso scelte consapevoli e di senso per il proprio futuro.

A chi rientra nei requisiti richiesti verranno proposte esperienze di servizio più strutturate (Servizio Civile Nazionale ed Estero; Servizio Civile Regionale, Cantieri di Solidarietà, SVE....).

A tutti i giovani che parteciperanno al progetto verrà consegnato un attestato delle competenze e delle abilità maturate ed acquisite nei contesti di apprendimento non formale e informale in linea con le indicazioni europee.

 Quadrifoglio abstract

 

 

PER INFO

Caritas Diocesana Veronese

Giovani e Volontariato

Lungadige Matteotti 8, 37126 Verona

Tel. 045 8300677 – Fax 045 8002787

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www.caritas.vr.it

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